Corporate 04/08/2026

Baraclit ottiene le certificazioni CAM e BROOF (T4)

Un risultato che rafforza l’impegno dell’azienda tra economia circolare e transizione energetica, con soluzioni prefabbricate e sistemi di copertura già pronti a rispondere ai requisiti più evoluti del mercato e della prevenzione incendi.

Baraclit raggiunge un nuovo traguardo in termini di sostenibilità, trasparenza e sicurezza, ottenendo due certificazioni di particolare rilievo per il settore delle costruzioni industriali: la certificazione CP DOC 262 sul contenuto di materiale riciclato nei manufatti prefabbricati in calcestruzzo e la classificazione BROOF (T4) per gli elementi di copertura Aliant, Pianaliant e BasalTop®.

Le nuove attestazioni si inseriscono in un percorso coerente e strutturato che negli ultimi anni ha visto Baraclit rafforzare il proprio posizionamento ESG attraverso certificazioni ambientali di prodotto (EPD), report di sostenibilità, investimenti in innovazione e una crescente integrazione tra prefabbricato, fotovoltaico e autosufficienza energetica.

Certificazione Criteri Ambientali Minimi - La certificazione CAM, rilasciata dall’ente indipendente ICMQ secondo lo schema CP DOC 262, attesta in modo oggettivo e verificabile il contenuto di materiale riciclato, recuperato e derivante da sottoprodotto all’interno dei manufatti. Si tratta di un requisito ormai centrale negli appalti pubblici e, in molti casi, anche negli interventi privati collegati a criteri ESG, incentivi e finanziamenti.

Per Baraclit il dato più rilevante è che la conformità ai CAM non riguarda singole configurazioni sviluppate caso per caso, ma l’intera gamma dei manufatti prefabbricati “di serie”. Le percentuali certificate superano agevolmente la soglia minima del 5% in peso, richiesta dai Criteri Ambientali Minimi, grazie a un lavoro sviluppato negli anni sull’ottimizzazione delle miscele e a una sinergia costante con la filiera di fornitura per valorizzare componenti da riciclo e sottoprodotto, stimolando a monte logiche di economia circolare e percorsi di certificazione sempre più evoluti.

La certificazione CAM (CP DOC 262) è stata, inoltre, estesa anche ai prodotti della società controllata Prefabbricati 2000 S.r.l. con sede a Pralboino (BS), rafforzando un approccio industriale di gruppo orientato alla sostenibilità, alla tracciabilità dei materiali e alla diffusione di standard certificati lungo tutta la filiera produttiva. Questo consente a Baraclit di offrire sistemi costruttivi completi già conformi ai requisiti ambientali richiesti dal mercato, senza dover riprogettare il prodotto o modificare la formulazione per la singola commessa. Il vantaggio per progettisti e committenti è concreto: maggiore flessibilità progettuale, tempi più certi e minore rischio di criticità documentali o autorizzative.

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Classificazione BROOF (T4) - Accanto al tema CAM, assume un valore strategico la classificazione BROOF (T4) rilasciata da Istituto Giordano per Aliant, Pianaliant e BasalTop®, elementi di copertura di punta del catalogo Baraclit. Il risultato arriva in una fase di forte evoluzione normativa, segnata dall’aggiornamento delle Linee Guida dei Vigili del Fuoco per gli Impianti Fotovoltaici, entrato in vigore il 1° settembre 2025, che ha innalzato il livello di attenzione sulla sicurezza antincendio delle coperture destinate a ospitare moduli FTV.

Le nuove indicazioni spostano, infatti, il focus dal solo modulo fotovoltaico all’interazione tra modulo e copertura, richiedendo soluzioni in grado di garantire che il tetto non contribuisca alla propagazione di un incendio esterno. In questo quadro, la classificazione BROOF (T3-T4) secondo la UNI EN 13501-5 è diventata un riferimento decisivo per progettisti, installatori, imprese e committenti chiamati a gestire impianti sempre più diffusi su edifici industriali, commerciali e logistici.

Il test T4 rappresenta il livello più severo tra quelli richiamati dalla norma: la prova sottopone il sistema di copertura a condizioni particolarmente gravose, con esposizione combinata a braci ardenti, vento e calore radiante, simulando scenari di incendio esterno più rigorosi rispetto ai metodi di prova meno stringenti adottati in passato. Superare questo test significa dimostrare, in condizioni rappresentative e conservative, la capacità del sistema di opporsi alla propagazione e penetrazione della fiamma per almeno 60 minuti offrendo così un presidio di sicurezza superiore.

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I prodotti Aliant, Pianaliant e BasalTop® arrivano a questo traguardo forti di una concezione costruttiva già orientata alla massima robustezza prestazionale. La caratteristica di sistemi di copertura “all beton” – con strato esterno a matrice cementizia – assicura infatti elevate prestazioni meccaniche, resistenza ai carichi concentrati, completa calpestabilità, impermeabilizzazione senza l’utilizzo di guaine e una piattaforma particolarmente adatta all’integrazione del fotovoltaico.

La scelta di sottoporre queste soluzioni alla certificazione BROOF (T4) rafforza quindi un’impostazione industriale presente a monte del prodotto: non un adattamento ad hoc, ma la validazione da parte di un ente terzo indipendente di caratteristiche già incorporate nei sistemi oggi proposti al mercato. Anche sotto questo profilo il beneficio per il cliente è immediato: maggiore semplicità nella progettazione, più continuità tra fase autorizzativa e fase esecutiva, più tutela nel tempo rispetto all’evoluzione dei requisiti normativi e assicurativi.

Con le certificazioni CAM e BROOF (T4), Baraclit consolida così il proprio ruolo di partner industriale capace di coniugare sostenibilità, innovazione tecnologica e sicurezza, offrendo al mercato soluzioni che intercettano in anticipo le esigenze della transizione ecologica del costruire.

Luca Bernardini, Amministratore Delegato di Baraclit, commenta:

“Con queste certificazioni rafforziamo un approccio industriale molto chiaro: offrire ai nostri clienti, di serie, elementi prefabbricati e sistemi di copertura conformi ai requisiti più stringenti in termini di sostenibilità, sicurezza e integrazione fotovoltaica.

Sul fronte CAM, poter contare su una gamma che supera stabilmente la soglia minima di riciclato significa semplificare il lavoro di progettisti e committenti e dare continuità concreta ai principi dell’economia circolare. Sul fronte BROOF (T4), mettiamo a disposizione del mercato coperture pensate per accogliere il fotovoltaico con standard elevati di affidabilità e prevenzione incendi.

In sintesi: massima flessibilità progettuale e zero sorprese per chi sceglie Baraclit.”

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