Corporate 07/30/2021

“1946-2021: i nostri primi 75 anni”

Dal Secondo Dopoguerra ai giorni d’oggi, una lunga storia nel panorama italiano della Prefabbricazione Industriale. Baraclit compie 75 anni e per l’occasione riceve in visita nello stabilimento produttivo di Bibbiena (AR) il Primo Cittadino che consegna ai dirigenti la targa per il prezioso contributo dell’azienda al territorio.

Il Sindaco Vagnoli, accompagnato dagli assessori Matteo Caporali e Francesca Nassini, celebra l’importante traguardo di Baraclit con l’Amministratore Delegato Luca Bernardini, subentrato al comando dopo il padre Franco, e il Presidente Annalisa Baracchi conferendo il prestigioso riconoscimentoPer i 75 anni di Baraclit, per gli uomini che hanno fatto di un sogno, un pilastro per l’economia e la cultura del nostro territorio, per coloro che quel sogno lo hanno curato nel tempo con amore e serietà, e per coloro che lo porteranno ancora più luminoso nel futuro, rendendo ancora più grande quell’amorevole visione, con riconoscenza e imperitura stima, il Sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli”.

Il dott. Franco Bernardini, che ha ceduto il testimone di guida al figlio Luca, ha ricordato i primi passi della famiglia Baracchi. Era il lontano 1946 e cinque fratelli molto uniti accoglievano il prestito di un concittadino e una piccola eredità, dando concretezza al loro forte desiderio di contribuire alla rinascita del Paese, un sogno divenuto realtà fondamentale per l’economia casentinese. “Cinque uomini che non hanno avuto paura ma anzi, hanno vissuto le difficoltà come opportunità ricostruendo dalle fondamenta l’Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale”.

Continua il Sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli sui social: “Vedere da vicino la Baraclit, significa attraversare la storia anche della nostra vallata. Le linee produttive, l’innovazione, il valore ed i sacrifici di tante persone. Ho provato un’emozione che male si racconta in poche parole. Dentro a questi capannoni c’è il Casentino produttivo, ci sono vite, speranze, futuro. C’è la forza e ancora quella visione che ha cooperato a rendere grande il nostro Paese. Credo che oggi, in uno dei momenti più tristi della nostra storia, dovremmo proprio ripartire da qui, da queste linee produttive, da questi lavoratori e da questa famiglia che con grande abnegazione sta portando ancora il futuro in Casentino. Donare loro le chiavi di Bibbiena significa farci ancora illuminare la strada dall’entusiasmo di quei cinque uomini che nel 1946, tra le macerie di un’Italia stremata dalla Guerra, hanno deciso di non mollare!

Alcune foto della visita nello stabilimento Baraclit…

Print Friendly and PDF

Gallery: