Work in progress 04/29/2010

Baraclit apre puntuale il cantiere per AR Industrie Alimentari. Partiti i primi carichi via treno

BaraclitNel pieno rispetto dei tempi, Baraclit inizia i lavori di montaggio a Foggia per l’ampliamento del più grande centro di trasformazione e conserva di pomodoro in Italia ed Europa.

E’ una commessa impegnativa che Baraclit però assolverà, come sua consuetudine, in modo rigoroso e tempestivo. In poche settimane, ha già prodotto una quantità di materiali prefabbricati dai numeri importanti.

L’obiettivo era l’apertura puntuale del cantiere a Foggia secondo le scadenze e le date improrogabili imposte da AR Industrie Alimentari.

Il motivo di una consegna tanto serrata è presto detto: poter effettuare in tempo utile la raccolta dei pomodori. Una coltura che avviene in estate e che detterà i tempi di costruzione del nuovo edificio firmato Baraclit.

Le cifre parlano da sole: 54.000 mq le dimensioni del complesso, 20.000 mq la superficie dei pannelli di tamponamento utilizzati, 168 pilastri, 300 elementi di copertura in c.a.p. “Aliant Spazio” con luce di 30 metri, e 264 Shed in grado di assicurare il perfetto inserimento architettonico di futuri impianti fotovoltaici fino a 5 megawatt.

Una mole di lavoro che ha richiesto a Baraclit grandi energie e dispiegamento di mezzi, con una gestione straordinaria anche della logistica. E’ previsto un trasporto in modalità mista, gomma e rotaia: circa 100 autocarri per quello eccezionale con lunghezza di 35 metri, 100 camion per il trasporto standard, oltre a 400 vagoni ferroviari scelti per ragioni di rapidità, sicurezza stradale e minor inquinamento, nel segno della mobilità sostenibile.

E’ sì uno sforzo imponente ma alla portata di Baraclit, una delle poche aziende nel settore che dispone di numerosi mezzi di trasporto di proprietà e l’unica ad avere all’interno dello stabilimento una connessione diretta con la rete ferroviaria nazionale.

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